Ex Alfa Wassermann
Città Metropolitana di Bologna
Sasso Marconi (BO)
2021 masterplan
Padiglione Italia,
17. Biennale Architettura Venezia (2021)
Il progetto assume questa condizione complessa come punto di partenza per costruire una nuova centralità territoriale. L’obiettivo non è soltanto riconvertire edifici e suoli abbandonati, ma attivare un processo integrato di rigenerazione capace di coniugare qualità dell’abitare, inclusione sociale, sostenibilità ambientale e accessibilità. L’ex Alfa Wassermann diventa così un luogo di ricucitura tra sistemi oggi separati: tra città e paesaggio, tra collina e fiume, tra infrastrutture metropolitane e fruizione di prossimità.
La proposta interpreta l’abitare in senso ampio, superando la dimensione esclusivamente residenziale per costruire un sistema di spazi, servizi e relazioni. Il modello di Community Housing integra residenza sociale, servizi alla persona, spazi condivisi, sale studio, micronido, centro diurno e funzioni di supporto alla mobilità e al turismo lento. La condivisione non riguarda soltanto le dotazioni collettive, ma diventa principio organizzativo dell’intervento: una strategia per ottimizzare l’uso degli spazi, ridurre le ridondanze, favorire economie di scala e costruire nuove forme di prossimità sociale, intergenerazionale e culturale.
L’impianto urbano lavora sull’intensificazione dell’uso dello spazio e sulla complementarità dei flussi nel tempo. Le funzioni residenziali, pubbliche, ricettive, commerciali e culturali sono pensate come parti di un sistema unitario, capace di accogliere popolazioni diverse: residenti, studenti, lavoratori, famiglie, utenti fragili, turisti e fruitori temporanei dei percorsi naturalistici e ciclopedonali. In questo senso il progetto si configura come una piattaforma aperta, in grado di rispondere ai bisogni abitativi emergenti e di rafforzare l’attrattività del territorio metropolitano e appenninico.
Grazie alla vicinanza con la stazione ferroviaria, con la Porrettana, con il casello autostradale di Borgonuovo e con i tracciati ciclopedonali di rilievo metropolitano e internazionale, l’area assume il ruolo di hub di interscambio e porta di accesso alla Valle del Reno. La rigenerazione dell’ex Alfa Wassermann non si limita quindi alla riqualificazione di un comparto dismesso, ma propone un nuovo modello di intervento capace di trasformare un’area marginale e frammentata in una cerniera attiva tra Bologna, l’Appennino e il sistema ambientale del Reno.
L’intervento di rigenerazione dell’ex Alfa Wassermann a Borgonuovo (Sasso Marconi), sviluppato a partire da un masterplan di visione metropolitana redatto da Ciclostile Architettura con Area Proxima, rientra tra le proposte ammesse a finanziamento dal MIMS – Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, nell’ambito del PINQuA – Programma Nazionale per la Qualità dell’Abitare, tra quelle candidate dalla Città metropolitana di Bologna.
crediti:
Area Proxima srl
Paris Render