Ciclostile  
Architettura


© 2026
Ciclostile Architettura srl


Ex SIAPA


cliente
Comune di Galliera
luogo
San Vincenzo di Galliera (BO)
anno
2022 masterplan



La rigenerazione dell’ex SIAPA a San Vincenzo di Galliera affronta il tema complesso della trasformazione dei brownfields: aree contaminate, degradate o dismesse che, se correttamente bonificate e rifunzionalizzate, possono tornare a generare valore ambientale, sociale ed economico per la collettività. Collocata in pieno centro abitato, a pochi passi dalla stazione ferroviaria e all’incrocio tra importanti assi di collegamento territoriale, l’area rappresenta oggi una delle principali occasioni di ricucitura urbana per il Comune di Galliera.
Il progetto assume la bonifica come primo atto della rigenerazione. La valutazione ambientale del suolo, la lettura dei diversi livelli di contaminazione e l’individuazione delle aree più idonee ai diversi usi consentono di costruire una strategia di intervento sostenibile, capace di mettere in relazione le esigenze ambientali con quelle urbanistiche. La distribuzione delle funzioni nasce quindi da una lettura concreta dello stato dei luoghi: le attività di bonifica vengono concentrate dove realmente necessario, mentre le aree meno compromesse diventano occasione per nuovi spazi verdi, percorsi pubblici e dotazioni collettive.
Il masterplan lavora sul principio del riuso e della riduzione del consumo di suolo. La rifunzionalizzazione degli edifici esistenti, ove possibile, consente di contenere i costi di trasformazione e di preservare la memoria produttiva del sito, in particolare il fronte principale su via Vittorio Veneto, riconosciuto come elemento caratterizzante del paesaggio urbano. La rigenerazione non cancella quindi la storia industriale dell’area, ma la assume come matrice per costruire un nuovo assetto aperto, permeabile e integrato con il paese.
La proposta individua nell’ex SIAPA un nuovo quartiere polifunzionale, capace di accogliere attività produttive innovative, servizi, spazi per il lavoro, formazione, ricerca, sport, funzioni culturali e pratiche legate all’agricoltura urbana e all’agrifood tech. L’area diventa un luogo di sperimentazione in cui possono convivere iniziative imprenditoriali, processi di economia circolare, uso di energie rinnovabili, recupero di materiali e nuove forme di innovazione sociale. In questa prospettiva, la vocazione agricola del territorio viene reinterpretata in chiave contemporanea, come infrastruttura produttiva, educativa e ambientale.
Un ruolo centrale è affidato agli spazi aperti. Il sistema del verde costruisce un gradiente ambientale che attraversa il comparto, mitiga gli impatti, migliora la qualità microclimatica e restituisce alla comunità nuove superfici fruibili. Percorsi pedonali e ciclabili, aree sportive, spazi di sosta e luoghi di relazione contribuiscono a trasformare un recinto produttivo in un sistema urbano accessibile, attraversabile e condiviso. Il verde non è concepito come semplice compensazione, ma come dispositivo attivo di bonifica, resilienza e rigenerazione sociale.
Il progetto è l’esito di un processo di ascolto e confronto con l’Amministrazione, gli enti territoriali, l’Università e gli stakeholder potenzialmente interessati alla trasformazione dell’area. Da questo dialogo emerge una visione capace di tenere insieme energie locali ed esterne, interesse pubblico e iniziativa privata, sostenibilità ambientale e fattibilità economica. L’ex SIAPA diventa così un laboratorio di rigenerazione urbana: non solo un sito da bonificare, ma una nuova infrastruttura civica e produttiva per il futuro di Galliera.


strategia ambientale
spazi aperti
strategia urbana

programma funzionale


masterplan


crediti:
strategia
Area Proxima